AL VIA IL PROGETTO DIGITHER: VALORE D E GENERATION ITALY TRA I VINCITORI DEL BANDO FUTURA PER FORMARE E ACCOMPAGNARE AL LAVORO 150 DONNE IN AMBITO DIGITAL
Aperte le iscrizioni per i corsi professionalizzanti in Junior Java Developer e Data Engineer finanziati dal Fondo per la Repubblica Digitale e rivolto alle giovani donne tra i 18 e i 34 anni.
La 1° classe in partenza il 10 luglio
Milano, 26 Giugno 2023 – Si chiama DigitHer – Tra competenze ed empowerment, il futuro delle donne è digitale ed è tra i progetti selezionati dal Fondo per la Repubblica Digitale – Impresa Sociale nell’ambito del Bando Futura, con l’obiettivo di accrescere le competenze digitali delle donne e garantire loro migliori opportunità di accesso e crescita nel mondo del lavoro.
Il progetto di Valore D e Generation Italy intende formare 150 giovani donne disoccupate (o occupate in una condizione lavorativa non soddisfacente) tra i 18-34 anni, provenienti da tutta Italia, su professioni digitali e accompagnarle nella fase di inserimento lavorativo.
DigitHer si pone un duplice obiettivo: da un lato, rispondere alla crescente richiesta di profili professionali specializzati in ambito digitale (oltre 2 milioni entro il 2026) e la difficoltà di reperimento degli stessi da parte delle imprese (solo nel 2022 circa 50.000 posizioni di lavoro disponibili sono state considerate difficili da reperire per mancanza di candidati con le giuste competenze). Dall’altro, il progetto ha l’obiettivo di contrastare l’evidente digital gap tra uomini e donne, causato da pregiudizi e stereotipi che disincentivano la scelta di percorsi scolastici e professionali in ambito STEM da parte delle ragazze.
Nonostante rappresentino oltre la metà dei laureati in Italia, infatti, le donne che nel 2021 hanno conseguito una laurea in materie STEM sono solo il 19% contro il 40% degli uomini e, considerando le sole lauree in informatica, la percentuale è del 15%. Una delle principali cause della bassa partecipazione del genere femminile nel settore ICT è la sfiducia generata dalla società e dal sistema educativo: oltre una ragazza su tre percepisce una resistenza culturale che pesa sulle sue scelte di studio, sulla percezione di sé e delle proprie capacità. È l’effetto del cosiddetto “gender confidence gap”, ovvero la mancanza di fiducia nei propri mezzi.
Il percorso, inclusivo, esperienziale, intensivo e completamente gratuito è finalizzato alla formazione delle due figure professionali più richieste in ambito tecnologico: quella della Junior Java Developer, che si occupa dello sviluppo di applicazioni software e gestione dei servizi web, e quella della Junior Data Engineer, che provvede alla raccolta e organizzazione di database e analisi di grandi quantità di dati.
I programmi di formazione si articolano in 6 classi, ciascuna della durata di circa 14 settimane in formula full-time (9-18), e sono erogati online, al fine di facilitare la partecipazione delle giovani donne su tutto il territorio nazionale. Oltre alla formazione tecnica, le studentesse matureranno competenze soft, attitudinali e trasversali (problem solving, team work, comunicazione) e, grazie ad un percorso di empowerment, svilupperanno una maggiore consapevolezza di sé e dei propri punti di forza, accrescendo così autostima e capacità di mettersi in gioco. Al termine della formazione, è prevista la fase di accompagnamento al lavoro con colloqui presso aziende partner di Valore D e Generation Italy.
Il programma mette a sistema l’esperienza maturata dalle due organizzazioni nel corso degli anni: oltre 8.000 professionisti formati su tematiche DEI da Valore D e più di 3.400 giovani formati in ambito digitale da Generation Italy con un tasso di occupazione dell’84% al termine dei corsi.
“Negli ultimi quindici anni l’occupazione giovanile femminile in Italia (18-29 anni) è diminuita di 4,2 punti, la percentuale di NEET ha raggiunto i più alti livelli in Europa ed è aumentato il fenomeno dello skill mismatch. La ricerca di figure legate ai processi di trasformazione tecnologica è divenuto un tema di primo piano per le aziende che da tempo riscontrano difficoltà a ricoprire alcune posizioni per la mancanza di competenze digitali avanzate, in particolar modo tra le ragazze” commenta Barbara Falcomer Direttrice Generale Valore D. “Con questo progetto vogliamo formare giovani donne per ruoli digitali oltre il pregiudizio per cui l’ambito STEM non è adatto alle ragazze e quindi sostenere l’occupazione femminile e la parità di genere.”
“Ci troviamo di fronte ad un paradosso: nel nostro Paese a fronte di circa 2 milioni di disoccupati le aziende nel 2022 hanno riscontrato difficoltà nel trovare personale con le giuste competenze e le giuste professionalità per circa 1,14 milioni di posti di lavoro. Ciò è particolarmente vero per le giovani donne in ambito digitale dove minore occupazione e pregiudizi limitano profondamente le opportunità di carriera in professioni qualificate. È evidente che il tema dell’occupazione femminile, in particolare in ambito digitale, non è legato solamente alla disponibilità di opportunità ma di accesso a queste opportunità. Il progetto DigitHer sviluppato con Valore D e selezionato dal Fondo Repubblica Digitale ha proprio questa finalità: rendere accessibile a chiunque abbia un genuino interesse ad intraprendere percorsi professionali in ambito digitale le opportunità offerte dal mercato del lavoro senza bisogno di alcuna competenza tecnica pregressa, lavorativa o di percorso di studi.” – ha commentato Oscar Pasquali, CEO di Generation Italy.
Per accedere ai corsi non sono richieste né competenze pregresse, né titoli di studio o esperienze professionali: basterà iscriversi sul sito di Generation Italy e sostenere un breve test online su abilità logico-analitiche, cui seguirà un colloquio individuale a verifica della motivazione e del potenziale.
La partenza della prima classe – dedicata al percorso di Data Engineer – è prevista per il 10 luglio, cui seguirà una seconda classe il 2 ottobre. Il percorso per Junior Java Developer partirà con la prima classe il 25 settembre.
Per candidarsi alle prime due classi in partenza (o per registrare il proprio interesse per classi future) clicca qui
https://italy.generation.org/digither/
Il Fondo per la Repubblica Digitale – Il Fondo per la Repubblica Digitale è nato da una partnership tra pubblico e privato sociale (Governo e Associazione di Fondazioni e di Casse di risparmio – Acri) e, in via sperimentale per gli anni 2022-2026, stanzia un totale di circa 350 milioni di euro. È alimentato da versamenti effettuati dalle Fondazioni di origine bancaria. L’obiettivo è accrescere le competenze digitali e sviluppare la transizione digitale del Paese. Per attuare i programmi del Fondo – che si muove nell’ambito degli obiettivi di digitalizzazione previsti dal PNRR (Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza) e dall’FNC (Fondo Nazionale Complementare) – a maggio 2022 è nato il Fondo per la Repubblica Digitale – Impresa sociale, organizzazione senza scopo di lucro interamente partecipata da Acri. Per maggiori informazioni www.fondorepubblicadigitale.it.
Valore D è la prima associazione di imprese in Italia – ad oggi 350 – che dal 2009 è pioniera nell’affrontare il tema dell’equilibrio di genere e la diffusione di una cultura dell’inclusione a supporto dell’innovazione, del progresso e della crescita delle organizzazioni e del nostro Paese.
Generation Italy Generation è attiva in Italia dal 2019 e fa parte dell’organizzazione internazionale no-profit Generation, fondata nel 2014 dalla società internazionale di consulenza manageriale McKinsey & Company per contribuire a ridurre la disoccupazione nel mondo. In Italia Generation, con i partner che sostengono la fondazione, ha offerto gratuitamente corsi di formazione a oltre 2.500 ragazzi e ragazze, in 14 città italiane. Dall’inizio dell’attività, l’84% degli studenti sono stati assunti, dopo circa 30 giorni dalla fine della formazione.
